Anche Ducati aderisce al progetto Su-Eatable Life guidato da Fondazione Barilla

Ducati ha aderito al progetto europeo SU-EATABLE LIFE, guidato da Fondazione Barilla e sviluppato con GREENAPES, la Wageningen University e l’associazione The Sustainable Restaurant Association. Il progetto, finanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea, vuole ispirare le persone a compiere scelte alimentari quotidiane sane e sostenibili cominciando dai pasti consumati in mensa, con l’obiettivo a lungo termine di contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra e del risparmio idrico.

Questo, in virtu’ del fatto che i sistemi alimentari odierni hanno un impatto sull’ambiente deleterio: contribuiscono fino al 37%3 delle emissioni di gas serra e al 92,4% dell’impronta idrica dell’umanita’, ovvero del consumo di acqua dolce.

Ecco perche’ l’esperienza e l’impegno di Ducati, che ha preso parte alla fase di sperimentazione del progetto SU-EATABLE LIFE scegliendo poi di adottarne in via definitiva i principi cardine, e’ stata raccontata come best practice nel corso di Food4Climate, una tavola rotonda sull’alimentazione sostenibile come strategia per mitigare i cambiamenti climatici organizzata dal consorzio di SU-EATABLE LIFE.

L’evento si e’ svolto nell’ambito dell’iniziativa All4Climate – Italy 2021, format promosso dal Ministero della Transizione Ecologica.

A convincere Ducati ad adottare permanentemente nella propria mensa aziendale un menu’ sano e sostenibile sono stati gli ottimi risultati ottenuti durante i sei mesi di adesione alla fase sperimentale del progetto: e’ stato registrato infatti un risparmio netto di 0,26 kg di CO2 (impronta di carbonio) e di 186 litri di acqua (impronta idrica) per persona, ad ogni pasto. Un cambiamento concreto, pienamente in linea con gli obiettivi del progetto SU-EATABLE LIFE e con la strategia climatica europea, come ricorda il Prof. Riccardo Valentini, coordinatore del progetto e Professore Ordinario di Ecologia presso l’Universita’ degli Studi della Tuscia: “l’obiettivo di SU-EATABLE LIFE e’ dimostrare che una dieta sostenibile apporta benefici tanto alla salute delle persone, quanto per l’ambiente.

Se i risultati ottenuti in Ducati durante la fase sperimentale fossero replicati su scala europea considerando un orizzonte temporale di medio-lungo periodo, l’approccio proposto potrebbe contribuire significativamente a raggiungere l’obiettivo europeo di ridurre di almeno il 55% le emissioni di CO2 entro il 2030″. Anche Claudio Domenicali, CEO Ducati, ha partecipato a Food4Climate, confermando l’impegno dell’azienda nei confronti del raggiungimento degli obiettivi dichiarati all’interno della propria Mission Ambientale:

“il progetto Su-Eatable Life ha rappresentato per noi di Ducati un’importante occasione di coinvolgimento e sensibilizzazione sul tema del cambiamento climatico, dandoci il modo di riflettere sul fatto che anche i comportamenti e le azioni quotidiane semplici, come la scelta di cio’ che si mangia, possono contribuire in positivo alla tutela dell’ambiente. nostra intenzione – ha dichiarato Domenicali -continuare a lavorare affinche’ i principi e le linee guida consolidati durante la sperimentazione del progetto, siano un approccio permanente presso la mensa aziendale e un riferimento per la vita quotidiana di ognuno di noi”.

Nel corso del meeting Food4Climate e’ intervenuto anche Angelo Salsi, dell’Agenzia CINEA (European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency), Head of Department D – Natural resources, climate, sustainable blue economy and clean energy, che ha messo a sua volta in risalto la validita’ dell’approccio adottato da SU-EATABLE LIFE: “il progetto SU-EATABLE LIFE tocca ogni aspetto della nostra dieta e fornisce lezioni importanti e di valore per tutti. Tocca infatti direttamente la nostra vita quotidiana: quando ci sediamo a tavola, sia che mangiamo a casa, al ristorante o in mensa, noi possiamo influenzare il modo in cui il cambiamento climatico evolvera’ in futuro. Ogni tassello conta, in questo percorso”.

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