RFI si aggiudica il premio Pimby Green 2021 per la sostenibilità della rete Napoli-Bari

Un’infrastruttura di mobilità strategica per il Sud, altamente sostenibile, accolta con favore dal territorio e dalle sue comunità. Un’opera PimbyPlease in my back yard. Grazie al progetto della nuova linea AV/AC Napoli – Bari, a cui sono state riconosciute queste importanti caratteristiche, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) è fra i vincitori del Premio Pimby Green 2021.

Ne dà notizia FS News – il portale di informazione di Ferrovie dello Stato – precisando che a ritirarlo, ieri sera 9 settembre, a Milano, nella cornice del Theatre, è stata l’Amministratrice Delegata e Direttrice Generale di RFI Vera Fiorani. A consegnarlo Chicco Testa, presidente di Fise Assoambiente, l’associazione promotrice dell’iniziativa che rappresenta a livello nazionale e comunitario le imprese private che gestiscono i servizi ambientali. Consegnati, nel corso della serata condotta da Ilaria D’Amico. undici premi ad altrettanti progetti industriali e imprenditoriali e ad iniziative innovative e sostenibili.

Un importante riconoscimento che “premia il nostro impegno nel realizzare infrastrutture altamente sostenibili per la più sostenibile delle mobilità, quella ferroviaria”, ha sottolineato Vera Fiorani parlando della Napoli-Bari come di “un esempio concreto. Questa fondamentale opera per il sud Italia e per tutto il Paese ha conseguito la certificazione Envision con il massimo livello raggiungibile (Platinum) per il progetto della tratta Frasso Telesino-San Lorenzo Maggiore. La Napoli-Bari è in assoluto la prima in Europa a ottenere questi protocolli Envision che consentono di comprendere a fondo quali impatti sul territorio possono generare le opere in costruzione. La certificazione Envision, già applicata largamente all’estero, ci ha permesso cosi di verificare e attribuire un valore tangibile alla sostenibilità economica, ambientale e sociale di questa infrastruttura, fortemente voluta dalle comunità locali”.

La nuova linea Napoli-Bari, di cui il Rete Ferroviaria Italiana è committente, ha un costo complessivo di 5,8 miliardi di euro ed è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia- Mediterraneo. Entro il primo semestre del 2027, alla conclusione dei lavori, faciliterà gli spostamenti da Bari verso Napoli e Roma. Sarà possibile andare da Bari a Napoli in 2 ore e fino a Roma in 3 ore. Prima di allora arriveranno progressive riduzioni dei tempi di viaggio, grazie all’apertura per fasi dei nuovi tratti di linea, con l’avvio del nuovo collegamento diretto Napoli-Bari già nel 2023.

A giugno RFI – riferisce ancora FS News, “ha aggiudicato l’ultimo appalto della Napoli-Bari (lotto Hirpinia-Orsara), tutti i cantieri saranno quindi operativi entro l’anno. Per portare a compimento un’opera rispettosa dell’ambiente, volano di sviluppo economico e sociale nella fase di realizzazione e in quella di utilizzo, sostenibile in tutt’e tre le accezioni”.

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